Pronta la copertina di “Vedo a colori”

Il progetto del direttore artistico Giulio Vesprini chiude in questi giorni la sezione dedicata al molo. Nei prossimi mesi ripartiranno i murales ai Cantieri navali.  Sono stati realizzati oltre 600 metri di colore al braccio est del porto; oltre 2000 mq di muro dipinto; 16 pareti dei cantieri navali recuperate in 5 anni di progetto; circa 100 gli artisti italiani coinvolti. Il progetto “Vedo a colori” è stato sostenuto dalla Bcc Civitanova-Montecosaro.

“Abbiamo voluto dar vita al porto della nostra città – dice Giulio Vesprini, grafico e artista indipendente, direttore artistico del progetto – con un progetto ambizioso e per il quale, è giusto dirlo, non abbiamo chiesto un centesimo alle casse comunali. Abbiamo fatto tutto attraverso il sostegno degli amici sponsor che hanno creduto nel nostro progetto. E poi attraverso Bandi Europei, Crow Founding, donazioni spontanee”.

“In queste ore stiamo finendo i lavori al molo, nei prossimi mesi ricominceremo nella zona dei cantieri e poi presenteremo il catalogo, il docu-film e le mostre”.

“Vedo a colori è un progetto di recupero urbano – continua Vesprini – che abbiamo iniziato nel 2009, tramite il linguaggio della Street Art, con l’obiettivo di recuperare alcuni siti portuali della città di Civitanova Marche. Dal 2014 abbiamo il patrocinio del Comune di Civitanova, della Regione Marche e del GAC Marche (Gruppo di Azione Costiera Marche Sud), con il supporto tecnico dell’ufficio Circondariale Marittimo e Guardia Costiera di Civitanova Marche”.

 

“Vedo a colori”, nel giugno 2015, ha già realizzato una mostra fotografica “Cantiere a colori” all’interno del Cantiere Navale-Scalalaggio Anconetani e la presentazione nello stesso spazio atipico di un primo video inedito che documenta tutto il lavoro.

 

Per quanto concerne i soggetti ritratti, Vesprini spiega che “stiamo alternando ai classici disegni di inspirazione marina alcuni dei volti civitanovesi più famosi o comunque quelle personalità che a Civitanova hanno lasciato importanti segni culturali, artistici, storici”.

 

Finora sono stati raffigurati il regista Stelvio Massi, Sibila Aleramo, il Patrono San Marone e Annibal Caro mentre in queste ore sono in ultimazione Zavatti e l’architetto Libera.

 

Nel prossimo week end lavoreranno, 3 artisti e verrà completata il murales con la scritta di saluto: “La copertina del Porto”, la chiama Vesprini, in modo simpatico ma anche affascinante.

 

 

 

Contenuto inserito il 31/05/2017
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