Madama Butterfly e La bohème per la seconda stagione di Civitanova all’Opera

Cento anni fa nasceva il grande basso-baritono civitanovese Sesto Bruscantini e Civitanova all’Opera, in occasione di questo speciale anniversario, gli dedica la seconda stagione lirica che vede in cartellone due opere di Giacomo Puccini: Madama Butterfly e La bohème.

Internazionale il livello del cast per le due recite in programma. Venerdì 15 marzo, sul palco del Teatro Rossini, il celebre soprano Daria Masiero interpreterà il ruolo della protagonista Cio cio san, mentre il tenore Giuseppe Varano vestirà i panni di Pinkerton, tenente della Marina degli Stati Uniti; il baritono Gianpiero Ruggeri (allievo di Bruscantini) sarà il console americano Sharpless. La regia è di Cinzia Mela e Andrea Rosati; l’Orchestra Sinfonica Puccini e il Coro Gaspare Spontini saranno diretti dal maestro Alfredo Sorichetti.

“Dopo i risultati eccezionali dello scorso anno con due serate sold out – afferma Ciarapica – rilanciamo con convinzione un nuovo programma di lirica, ampliando il cartellone”. Prosegue l’assessore Gabellieri: “La missione di questa amministrazione è valorizzare le nostre eccellenze. Bruscantini ha ideato un metodo nel mondo operistico; è un grande nome di cui dobbiamo andare orgogliosi. Abbiamo scelto di festeggiarlo con la manifestazione più attinente – Civitanova all’opera – ma tutti i direttori dei Festival civitanovesi, quest’anno sono stati invitati a dedicare uno spazio al cantante, facendo dialogare una forma d’arte come la lirica con le altre discipline”.

Sabato 18 maggio, invece, al Rossini suoneranno le melodie della Bohème, titolo che segnò il debutto nell’opera lirica di Sesto Bruscantini. Infatti il giovane basso fece la sua prima esperienza operistica nel 1946 nella sua Civitanova, proprio sullo stesso palco dove quest’anno vengono programmate le rappresentazioni. Il regista è José Medina, mentre  la  protagonista, Mimi, verrà interpretata da Marta Torbidoni, cantante marchigiana in forte ascesa.

Il programma di Civitanova all’Opera, che vede la collaborazione dell’Azienda dei Teatri, comprende altri eventi, come l’anteprima del tradizionale Concerto di Capodanno del 30 dicembre scorso, il doppio appuntamento del 4 maggio, giorno della scomparsa di Bruscantini, che prevede alle ore 10 la cerimonia di intitolazione dei giardini di piazza XX Settembre al grande cantante e alle 10.30 l’inaugurazione di una mostra fotografica, negli adiacenti locali del Lido Cluana, realizzata dagli studenti dell’Istituto Bonifazi che hanno immortalato nelle loro foto l’emozione dell’opera vissuta attraverso l’esperienza da “dietro le quinte”. 

Seguirà dal 12 al 18 agosto la Settimana del belcanto, con una masterclass di alto perfezionamento tenuta dal celebre soprano Inés Salazar e con due concerti il 16 e il 18 agosto a Civitanova Alta. E poi ancora incontri di introduzione alle opere con il Progetto Scuola che coinvolge alcuni istituti civitanovesi. 

“Per l’edizione 2019 abbiamo scelto due titoli tra i più amati nel panorama del belcanto – dichiara Sorichetti -. Civitanova all’Opera rappresenta un’occasione importante di lavoro e di possibilità di espressione artistica per tanti professionisti del nostro territorio. Produrre cultura, opera in questo caso, e non comprare il pacchetto preconfezionato, è sinonimo di crescita di una collettività. Questo ci rende orgogliosi di essere stati i pionieri dell’opera civitanovese e sono certo che tantissimi appassionati ci seguiranno con la stessa passione con la quale noi affrontiamo questo impegno artistico. Per ricordare il grande Sesto Bruscantini, abbiamo scelto di dedicargli la nostra seconda edizione di Civitanova all’Opera. Tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo lo hanno apprezzato e amato per la sua straordinaria umanità e per la sua arte insuperata; è stato davvero un mito della storia dell’opera”. 

Contenuto inserito il 11/03/2019
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