L’assessore ai Servizi sociali Barbara Capponi descrive il lavoro che le politiche sociali stanno portando avanti in questo tempo di emergenza, tra servizi storici e nuove iniziative

Il comune di Civitanova ha previsto da settimane stanziamenti straordinari di cui si stanno formalizzando gli atti, sia per la Caritas che per Ant, che stanno rendendo possibili  interventi per la cittadinanza.

Tramite i nuovi fondi di assessorato e Diocesi, ad esempio, è stato possibile prima di Pasqua fare anche acquisti di prodotti freschi e carne, in modo da consentire alle famiglie di ottenere un pacco più vario e sostanzioso.

La Caritas è nostro partner sul territorio per una serie di servizi e ogni anno l’amministrazione eroga già per questa collaborazione 60.000 euro per le attività di accoglienza, servizio mensa e sostegno alle famiglie tramite i pacchi alimentari. Inoltre, per l’iniziativa “Natale di solidarietà” l’assessorato dispone ogni anno un ulteriore finanziamento di  25000 euro alle associazioni per acquistare pacchi straordinari per Natale e per finanziare il pranzo del 25 dicembre. 

Oltre a stanziamenti straordinari per nuovi servizi, l’assessorato si è mosso concretamente per convogliare le donazioni di alimenti alla cittadinanza senza gravare sulle casse comunali.

“Mi sono personalmente relazionata con alcuni contatti facendo arrivare a diverse fasce di utenza migliaia di prodotti. Dalle persone con disabilità, ai pazienti oncologici fino alle famiglie che hanno avuto il pacco in queste settimane, abbiamo sostenuto centinaia di persone. Ho il piacere di aver conosciuto i volontari di Svau, tramite cui sono stati destinati ai cittadini civitanovesi  ben 120 uova pasquali ,16 confezioni artigianali pasquali,  3456 barattoli di polpa di pomodoro, 72 Colombe Pasquali al Cioccolato.”

L’assessorato ha fatto inoltre da tramite tra Ant, già assegnataria di un fondo straordinario del Comune di 10.000 euro per il progetto “Noi ci siamo”, e Coldiretti.  Alcune aziende della rete campagna Amica hanno donato alla associazione circa 200 kg di verdura, 15 kg di salumi, 25 kg di cereali e legumi. 

Inoltre insieme a Caritas, data l’emergenza straordinaria, il Comune ha deciso di attivare una raccolta alimenti e generi per l’igiene casa e persona presso diversi esercizi commerciali,  possibile anche per chi dona da casa.

“La consulta dei servizi sociali ha immediatamente risposto a questo nostro appello e nel giro di qualche giorno ci ha consegnato una quindicina di scatoloni pieni di alimenti che la protezione civile ha provveduto a consegnare per la distribuzione.

Tramite la generosa risposta della cittadinanza tutta sono stati raccolti circa 1500 prodotti  tra olio, latte, legumi , alimenti a lunga conservazione. Inoltre, la filiale cittadina di Multicash ci ha  consegnato 150 confezioni di alimenti di cui è già iniziata la distribuzione ai cittadini. Le famiglie che hanno ricevuto il pacco alimentare dal 3 marzo al 17 aprile sono state 495 comprese anche alcune consegne a domicilio ad anziani o persone che non potevano uscire di casa: un numero decisamente ampio maggiore rispetto al solito ma  siamo riusciti ad arrivare a tutti. E’ importante che chi, per la chiusura imposta dalla situazione straordinaria, ne abbia necessità ci contatti, è stato anche istituito un numero apposito a cui fare richieste nella più totale riservatezza (347.8911558).

Inoltre anche l’asporto per i pasti, che sostituisce la mensa ordinaria, non si è mai fermato: dai primi di marzo il servizio fino al 17 aprile ha distribuito 720 pasti (sia alle persone che regolarmente usufruivano del servizio mensa che alle persone di passaggio). Gli ospiti che alloggiano nel dormitorio dai primi di marzo sono 5 e a loro vengono garantiti ogni giorno colazione, pranzo e cena che si aggiungono ai pasti erogati dalla mensa.

E’ fondamentale avere lo sguardo sia sulle iniziative da intraprendere, per le quali stiamo già facendo una mappature dei bisogni e delle fasce di utenza, che sulla costruzione di una rete virtuosa di aiuto reciproco e cambio di passo di mentalità, e su tutti questi fronti stiamo lavorando. Molto altro si è creato a sostegno di altri destinatari e relazionerò di queste nei prossimi giorni. Prosegue il lavoro costante degli uffici dell’erogazione dei buoni spesa agli oltre 1300 richiedenti, una mole davvero corposa di domande. E’ importante precisare che moltissime domande sono arrivate incomplete; questo ha necessitato approfondimenti e contatti ulteriori per consentirne il perfezionamento e ha rallentato certamente lo svolgimento delle pratiche, ma la priorità è stata cercare di aiutare chiunque ne avesse diritto ad ottenerli. Prevediamo in settimana di finire la consegna a tutti gli aventi diritto. Contemporaneamente sta andando avanti la trafila per l’erogazione dei voucher family, forzatamente interrotta dal periodo di emergenza straordinaria. Già la prossima settimana sono previste riunioni necessarie per ultimare il procedimento e consentirne l’erogazione quanto prima”.

Contenuto inserito il 22/04/2020
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