In arrivo le guardie zoofile

Gireranno in città in divisa blu, pettorina e cappello, le guardie zoofile che arriveranno dal primo ottobre in città, grazie ad una convenzione stipulata questa mattina tra Comune di Civitanova e Oipa Italia onlus – sezione di Macerata – al fine di garantire maggiore tutela per gli animali, controllo randagismo, e nel contempo assicurare il rispetto e la cura del decoro urbano.

Il nuovo progetto, presentato questa mattina in sala Giunta, è sperimentale e nasce dopo numerosi confronti intercorsi tra l’assessore al Decoro urbano Giuseppe Cognigni, il dirigente comunale Maria Palazzetti, il comandante della Polizia locale Daniela Cammertoni e la responsabile territoriale dell’Oipa, Laura Raccosta tenendo conto anche di esperienze di altri comuni italiani. L’accordo avrà una durata temporanea di due mesi.

A Civitanova c’è molta attenzione per gli animali domestici – ha spiegato l’assessore Cognigni in conferenza stampa – si calcola che un 30% dei cittadini civitanovesi abbia un amico a 4 zampe in casa. Negli anni l’ente pubblico ha realizzato aree dedicate allo sgambamento, sono nate spiagge attrezzate, strutture e servizi in cui anche i privati hanno investito molto. Quello che manca però è un più alto senso civico che è indispensabile per una convivenza che garantisca sicurezza e decoro e tuteli la salute pubblica e l’ambiente. Purtroppo ci sono stati anche casi di aggressione da parte di cani di grossa taglia, oltre al problema degli escrementi lasciati sui marciapiedi o davanti alle abitazioni o negozi del centro. Per questo abbiamo attivato questa convenzione che aiuterà la Polizia locale nell’attività di prevenzione e repressione dei reati e degli illeciti amministrativi in materia di protezione e benessere degli animali e tutela dell’ambiente. Ringrazio sin da ora le guardie che sono sicuro collaboreranno nel migliore dei modi con noi”.

L’Amministrazione comunale impegna la spesa di euro 650,00, che sarà coperta anche dai fondi regionali contro il randagismo. La sanzione in caso di infrazione è di 50 euro.

Il maggiore Daniela Cammertoni, funzionario che ha seguito tutta la pratica insieme al dirigente Palazzetti, ha spiegato le leggi che riguardano la vigilanza zoofila. “La legge cui ci riferiamo è la 189 del 2004, ma abbiamo anche ordinanze e regolamenti comunali specifici. La direzione del progetto è della Polizia municipale che si avvarrà anche della collaborazione del Servizio veterinario. La cattiva conduzione degli animali, anche in prossimità delle aree sgambamento, sta diventando un problema importante anche per l’insicurezza che crea nella cittadinanza. Con questo intervento si va a migliorare gli equilibri ecologici che interessano i cittadini e le popolazioni animali presenti nel territorio”.

L’associazione Oipa Italia attraverso la vigilanza zoofila svolge l’attività di prevenzione e repressione dei reati e degli illeciti amministrativi in materia di identificazione, protezione e benessere degli animali d’affezione, controllo del randagismo, attività di prevenzione e repressione delle infrazioni dei regolamenti generali e locali relativi alla protezione degli animali, alla loro corretta custodia e alla conduzione nelle aree pubbliche. Nella provincia di Macerata il nucleo delle guardie eco-zoofile Oipa Italia si è costituito nel 2018, è operativo dal mese di settembre 2018 ed è composto da 10 guardie.

A Civitanova gli addetti gireranno sulle ciclabili, in centro, ma anche nei quartieri e nelle aree di sgambamento.

L’associazione si è resa disponibile ad eseguire il servizio di vigilanza zoofila e ambientale – ha detto Raccosta – le guardie zoofile sono dotate di decreto prefettizio, che conferisce loro la funzione di Polizia Giudiziaria, in particolare per quanto concerne gli animali d’affezione.

L’attività amministrativa dell’ufficio, per essere efficace deve necessariamente essere coadiuvata dagli altri organismi preposti presenti nel territorio, quali il Servizio Veterinario dell’Asur, i corpi di polizia e le associazioni di volontariato, con le quali in particolare vige un prezioso rapporto di collaborazione e sostegno reciproco”.

Presenti alla conferenza (in foto) anche le guardie Francesco Altavilla, Silvia Sileoni, Laura Pelletti, Raffaella Riffaldi, Raffaella Zambuto, Paola Verdenelli.

Contenuto inserito il 30/09/2019
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