“GLI INVISIBILI E LA SOLITUDINE DEI GIUSTI”: IL 19 GENNAIO IN SCENA AL TEATRO ANNIBAL CARO IL RICORDO DELLE VITTIME DI MAFIA

Il Comune di Civitanova Marche, su proposta dell’Anps – sezione di Civitanova ed in collaborazione con l’azienda Teatri di Civitanova, organizza per giovedì 19 gennaio, al Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta: “Gli Invisibili. La solitudine dei Giusti”, in ricordo delle vittime delle mafie. La rappresentazione teatrale gode del Patrocinio del Ministero dell’Interno e sarà messa in scena in occasione della ricorrenza del compleanno del giudice Borsellino.

Gli invisibili sono gli uomini e le donne delle scorte e quest’opera dà la voce ad Antonio Montinaro morto nella strage di Capaci il 23 maggio 1992 (si trovava a bordo della prima delle tre Fiat Croma che riaccompagnavano il giudice Falcone a Palermo). Angelo Corbo, anche lui su una delle tre auto di scorta che miracolosamente scampò all’attentato. Emanuela Loi (prima donna poliziotto a cadere vittima della mafia, a soli 24 anni) vittima del tremendo attentato di Via D’Amelio del 19 luglio 1992 ove perse la vita il giudice Paolo Borsellino. Roberto Antiochia invece, morì sotto una raffica di spari, dopo aver tentato di fare con il suo corpo da scudo al vice questore e amico Ninni Cassarà, il 6 agosto 1985, e altri come Vito Schifani, Rocco Dicillo e ancora Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Cosina e Claudio Traina…

Sul palco si alterneranno una serie di monologhi interpretati dagli attori della Nuova Compagnia Teatrale di Verona, per la regia di Enzo Rapisarda.

L’evento è stato presentato questa mattina, nella Sala dell’Amicizia, dal sindaco Fabrizio Ciarapica, dall’assessore ai Servizi Educativi e Formativi Barbara Capponi e da Tommaso Galeone, presidente Associazione nazionale Polizia di Stato – sezione di Civitanova Marche.

“È di primaria importanza sensibilizzare i ragazzi e la cittadinanza tutta a non dimenticare gli uomini giusti che hanno perso la vita per lo Stato – ha detto il Sindaco Ciarapica. Proprio oggi l’arresto del boss mafioso Matteo Messina Denaro ci dimostra che lo Stato risponde e noi dobbiamo avere fiducia nelle istituzioni, onorando uomini e donne che hanno dimostrato un alto senso del dovere e fede nella giustizia e legalità”.

“L’Assessorato ai Servizi Educativi e Formativi ha accolto con orgoglio la proposta di ospitare questa rappresentazione che racconta le vicende degli uomini e donne delle scorte dei magistrati italiani Giovanni Falcone e Paolo Borsellino che con loro persero la vita negli attentati mafiosi di Capaci e via D’Amelio – ha dichiarato l’assessore Capponi, ringraziando in particolar modo l’Anps. Si tratta di una proposta formativa di grande valore e spessore, che vuole raggiungere tutti, non solo le scuole, e con la quale l’Assessorato dà continuità ad un lavoro avviato da anni, nella volontà di dare risalto ai valori e alla cultura della legalità. Auspichiamo la più ampia partecipazione di pubblico, per tale motivo si è scelto l’orario serale”.

“Lo spettacolo è andato in scena a maggio a Verona. Il messaggio che si vuol dare – spiega Galeone – è che non bisogna parlare di mafia solo in certe regioni, ma ovunque, anche in luoghi considerati più tranquilli come la regione Marche. Abbiamo il dovere di diffondere l’esempio di eroi anche meno conosciuti, in modo che possano continuare a vivere nelle azioni e nei pensieri di chi resta, in particolare dei giovani. La mafia agisce nel terrore e la risposta è quella di non avere paura e di contrastare ogni sorta di illegalità e di parlarne”.

La rappresentazione sarà allestita al Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche Alta alle ore 21,30 del 19 gennaio 2023 ed è ad ingresso libero. Sarà tradotta nella lingua dei segni (Lis).

Contenuto inserito il 17/01/2023
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