30 luglio, Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica

Il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica ha partecipato al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica convocato questa mattina alle ore 09,00 dalla Prefettura di Macerata a seguito dell’omicidio di Alika Ogorchukwu, 39 anni, venditore ambulante nigeriano, che ha perso la vita ieri, a causa di un’aggressione in pieno giorno, lungo corso Umberto I. L’uomo che ha uccisio Alika, Filippo Claudio Ferlazzo, 32enne originario di Salerno, è stato subito individuato e fermato dalle Forze dell’ordine, ora è in carcere e dovrà rispondere di omicidio volontario e rapina. L’aggressione è documentata in alcuni video raccolti dalla Squadra Mobile della Questura di Macerata.
“Nel corso del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza subito doverosamente convocato dalla Prefettura – riferisce il sindaco Ciarapica – è stata fatta una approfondita disamina di quanto accaduto, analizzando ogni aspetto delle modalità dell’aggressione e di un contesto come quello di Civitanova perfettamente attenzionato dalle Forze dell’ordine. I controlli sulla costa sono stati intensificati da tempo, e l’impegno è quello di rafforzare il lavoro capillare già in atto a Civitanova, dove da settimane è stato approvato il Piano coordinato di controllo del territorio, strumento che consente appunto una maggiore presenza delle Forze dell’ordine. Si proseguirà su questa strada, con una attenta e mirata attività di pianificazione dei servizi di controllo, in un tessuto dove sono in funzione numerosi impianti di videosorveglianza, installati proprio per fungere da deterrente e coadiuvare le indagini delle Forze dell’ordine.

Siamo sconvolti per questo fatto di sangue – ribadisce il Primo cittadino di Civitanova – è disumano. Non ci può essere nessuna giustificazione e di nessun tipo. In questo momento, il solo giudizio che possiamo dare è quello di ferma condanna. Ogni altro tentativo di etichettare un gesto che va oltre la comprensione umana, rischia di essere fuori luogo e va a ledere il rispetto del dolore della famiglia del nigeriano ucciso. Affermare che l’omicidio sia stato scatenato da odio razziale o altro, va solo a strumentalizzare un caso di cui non avremmo mai pensato di dare notizia nella nostra città. Al raptus efferato, irrazionale, incontrollabile rispondiamo con sdegno, dolore, solidarietà e con il rispetto della vittima e della sua famiglia, alla quale assicuriamo tutta la nostra vicinanza.

Civitanova è una città viva, dinamica, accogliente, e lo voglio ribadire, l’atrocità accaduta ieri non rappresenta e non descrive il nostro territorio. Sul fronte della sicurezza l’Amministrazione lavora di concerto con le Forze dell’ordine senza abbassare mai la guardia. Monitoriamo costantemente i luoghi sensibili, organizzando controlli a tappeto in fasce orarie e zone critiche a maggior rischio di microcriminalità.

Siamo tutti addolorati e preoccupati per quello che è successo, ma non si può parlare astrattamente del fatto accaduto, il gesto va incardinato nella realtà. Che la società stia diventando sempre più violenta e che ci sia bisogno di interventi a 360° per aggirare il fenomeno dell’aumento dei casi di violenza, è da sempre la nostra principale preoccupazione e su questo non smetteremo mai di porre il massimo impegno”.

Contenuto inserito il 30/07/2022
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