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I beneficiari dell'accessibilità
Erroneamente si è portati a pensare che l'accessibilità sia una disciplina e un criterio progettuale da cui possano trarre vantaggio esclusivamente gli utenti disabili. Essi, eventualmente, rappresentano soltanto la categoria di persone che per prima può beneficiare dei concreti vantaggi che l'accessibilità apporta in favore della loro indipendenza e integrazione.
In realtà l'accessibilità non riguarda soltanto le disabilità accertate e permanenti, quali cecità, ipovedenza, sordità, disabilità motorie, disabilità cognitive. Riguarda anche un insieme di altre situazioni, anche temporanee, che, per ragioni che non dipendono da eventuali deficit fisici o psichici dell'utente, possono essere causa di limitazioni più o meno gravose della fruizione di contenuti web: si pensi a persone che lavorano in ambienti rumorosi, o che non conoscono bene la lingua, o che per ragioni anagrafiche e culturali non hanno dimestichezza con la tecnologia informatica, o che possiedono hardware e software obsoleti, o che navigano con connessioni lente.
A ben guardare, si può affermare che i benefici di questo approccio si possono estendere anche alle persone che non hanno alcun tipo di disabilità. Un semplice esempio, preso in prestito dall'architettura, mette in evidenza come una soluzione ideata per agevolare una categoria di utenti si possa rivelare utile e funzionale per tutti gli altri: le rampe di accesso agli edifici o i passaggi sui marciapiedi sono stati introdotti per venire incontro all'esigenza di disabili in sedia a rotelle. Questa soluzione poi si è rivelata funzionale anche per le mamme col passeggino, gli anziani in generale, tutti coloro che spingono un carrello per la spesa.
Lo stesso discorso vale per il web: un sito ben progettato e costruito secondo criteri logici è più fruibile, è più leggero da caricare, consente all'utente di orientarsi con maggiore facilità.
Pertanto un sito accessibile e usabile è sicuramente più navigabile da qualsiasi utente, indipendentemente dal fatto che egli si serva o meno di ausili particolari per navigare o delle versioni più recenti dei browser o di una connessione molto veloce.
Realizzare l'accessibilità significa applicare accorgimenti e metodologie che tengano conto delle esigenze di tutti i cittadini, senza esclusione alcuna, in modo da favorire l'utilizzo quotidiano dei servizi veicolati dalla Rete.
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