Comitati di quartiere

Relazione

COMITATO DI QUARTIERE SAN MARONE Giugno – 2014
Comitato di questiere:
Benedetta Bambozzi (presidente)
Danilo Bizzarri
Augusto Bruni
Goffredo Cervellini
Alessandro Ferraro (segretario)
Roberta Menghini
Andrea Montanari (vicepresidente)
Tiziana Ripari
Giuseppe Torrano

Il comitato dopo l’insediamento di Novembre si è riunito più volte prima di indire un’assemblea pubblica il giorno 04 Febbraio 2014. Di seguito riportiamo le criticità emerse nelle varie assemble che desideriamo far presente all’amministrazione comunale, divise per macro temi. In alcuni casi abbiamo provato ad ipotizzare alcune possbili misure correttive.
1. VIABILITA’:
a. La linea dei servizi di trasporti pubblici diretta all’ospedale/Civitanova Alta passa solo per Via d’Annunzio, di conseguenza molte zone del quartiere rimangono mal servite: prevedere delle fermate nelle zone interne del quartiere (Es. zona coop)
b. Il passaggio a livello crea molti disagi durante tutta la giornata paralizzando il traffico dell’intero quartiere:  si stanno prendeno in considerazioni dei progetti che possano in qualche modo migliorare la situazione attuale?
c. Sono previsti delle grandi opere nel quartiere nei prossimi anni, in particolare intorno alla Zona Ceccotti e zona Castellara dove sorgerà la nuova Chiesa:  è possibile avere più informazioni e maggiore visibilità sui progetti che accompagnano queste due importanti opere, focalizzando l‘attenzione in particolare su come esse impatteranno sulla viabilità nel circondario?
d. Sarebbe utile migliorare il collegamento tra i quartieri San Marone e San Giuseppe, in quella zona la viabilità è poco scorrevole: Consigliamo di riesaminare la viabilità di quella zona, in particolare i sensi unici non risultano ottimizzati.
2. SICUREZZA
È emerso a gran voce il bisogno di aumentare la sorveglianza tra le vie del quartiere, in particolare per cercare di ariginare due gravi problematiche:
a. in diverse aree di San Marone (maggiormente nelle aree verdi) è purtroppo ramificato un pericolosissimo spaccio di sostenze stepefacenti, il traffico illegale è tristemente noto anche agli abitanti del quartiere che spesso sono spettatori inermi poichè incapaci di ostacolarlo. Quel che è peggio è che lo spaccio si sviluppa in zone comunemente frequantate da ragazzi ed adolescenti, questo amplifica notevolemente l’entità e la gravità del problema. La richiesta che parte dagli abitanti è quella di inserire la figura del VIGILE DI QUARTIERE. A questo proposito sappiamo che si tratta di un tema emerso già diverse volte e per questa ragione chiediamo, se possibile, di avere quanto meno maggior informazioni circa la vigilanza ad oggi in servizio (orari e n° di turni).
b. alcune vie del quartiere sono attraversate ad alta velocità dai veicoli, ciò mette notevolmente in pericolo i pedoni, la questione risulta più grave quando ciò accade nelle vicinanze di una area verde dove giocano liberamente i bambini:mettere alcuni dossi artificiali ed aumentare la vigilanza (Via Boiardo)
c. nei quartieri lontani dal centro, essendoci meno controlli, si assiste molto più frequentemente a parcheggi barbari ed incivili con il mancato rispetto dei passi carrabili  aumenare la vigilanza con relative multe.
3. SPAZI VERDI:
San Marone ha la fortuna di avere diverse aree verdi attrezzate ( via Boiardo – Guerrazzi, Via Seneca, zona Villa Eugenia, pista ciclabile) questo dà un valore aggiunto inestimabile al nostro quartiere. È, però, un dato di fatto che se queste aree non vengono manutenute a dovere rischiano di diventare una concentrazione di degrado ed inciviltà:
a. giardini Boiardo/Guerrazzi: giochi rovinati da quasi un anno sono un pericolo per i bambini che giocano li vicino;
b. tutti i giardini del quartiere sono poco manutenuti e diventano facile preda di spacciatori e traffici poco leciti;
c. manutenzione delle strade e degli alberi pubblici (i rami secchi sono un rischio per gli abitanti del quartiere)
A questo proposito chiediamo che tutte queste zone siano opportunamente illuminate, già questo permetterebbe di avere un maggior controllo (giardini Boiardo). Chiaramente uno step aggiuntivo sarebbe quello di mettere una video sorveglianza.
Un’altra proposta è quella di incentivare i giovani ad avere cura di queste aree verdi: potrebbero sponsorizzarsi delle “gare” e delle campagne in cui i giovani più valorosi e volenterosi potrebbero essere premiati con dei biglietti omaggio per il cinema o qualche altra forma di welfare.

4. CENTRO CIVICO -San Marone è probabilmente l’unico quartiere ad essere sprovvisto di centro civico, inzialmente ci siamo riuniti al Centro Pastorale, approfittando dell’ospitalità dei Salesiani, mentre recentemente ci incontriamo nel locale sopra la Coop che però non è completamente a norma. E’ possibile pensare ad una soluzione alterantiva che veda la creazione di una “casetta” che possa essere gestita e messa a disposizione della popolazione di San Marone? Questo potrebbe rappresentare anche un centro di aggregazione per gli anziani del quartiere che più volte hanno sollevato la questione di non avere un luogo coperto dove poter passare del tempo nella stagione invernale.

5. POLITICHE GIOVANILI E CULTURALI
A questo proposito il nostro impegno diventa maggiore e forse più significatico, in questo campo infatti non abbiamo solo il ruolo di segnalare le problematiche del quartiere, ma vogliamo che l’amministrazione ci sostenga in quello che davvero può essere il nostro compito primario: sensibilizzare l’opinione pubblica dal punto di vista sociale e culturale.

Civitanova non si è mai distinta per una politica giovanile attiva, basti pensare che non esistono specifiche manifestazioni ad essi dedicate; spesso i giovani escono da Civitanova per recarsi nelle cittadine limitrofe (in particolare Porto Sant’Elpidio) dove vengono costantemente organizzati festival o manifestazioni dedicate ad un target giovanile.
Il nostro desiderio è quello di mettere a disposizioni le forze educative del quartiere (un esempio sono certemente i Salesiani e gli educatori che ne fanno parte, l’Anfass, la PARS e le altre cooperative che vivono e lavorano nella nostra realtà) per cercare insieme di evidenziare le emergenze sociali ed educative più forti ed inziare un’opera di sensibilizzazione e educazione a 4 mani, sostenuti dall’amministrazione. Per farlo proponiamo la formazione di una sorta di commisione che metta insieme i diversi enti che operano nel quartiere. La nostra proposta si potrebbe sviluppare in :
tavole rotonde che trattino temi specifici attraverso l’ausilio di testimoniante autorevoli, competenti ed accattivanti;
concerti- testimonianze in piazza;
sensibilizzazione di quelle associazioni che permettono di fare servizio attivo.
Va considerato che oltre alle risorse umane abbiamo anche delle strutture che, ad oggi, non valorizziamo come potremmo:
oratorio
teatro Conti
Giardini pubblici

Restiamo a vostra disposizione per capire quale sia il modo migliore per rispondere alle esigenze che sono emerse nel nostro quartiere, il nostro desiderio è quello di indire una seconda assemblea pubblica con la rappresentanza della giunta comunale che possa rispondere ai nostri quesiti, senza la pretesa che le soluzioni vengano trovate a breve tempo.

Cordiali saluti
Il comitato di quartiere di San Marone

Informazioni

Data di pubblicazione18 settembre 2014
Comitato di quartiereSan Marone
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